L’origine del maiale domestico è ritenuta ancora dubbia: per alcuni studiosi del settore la derivazione andrebbe ricercata direttamente dal cinghiale (Sus scrofa o Sus Ferus), che già 10 milioni di anni fa occupava gran parte delle terre europee, dell’Asia e quelle del Nord Africa. Per altri invece l’origine sarebbe più composita: oltre al cinghiale per loro avrebbero partecipato alla formazione delle specie e delle razze attuali anche il Sus vittatus dell’Asia meridionale, testa corta tronco tozzo e zampe brevi, che attualmente popola Cina Indonesia e India, e il Sus mediterraneus derivato da incroci di forme europee ed asiatiche. Le prime raffigurazioni dei progenitori del suino sono state graffite sulla parete della grotta di Altamira circa 40.000 anni fa ed anche nel sud della Rhodesia, anche se per arrivare alla prima domesticazione del suino si sono dovute attendere probabilmente le usanze cinesi, oltre 7.000 anni fa. Compiendo un balzo geografico e nel tempo, in Mesopotamia nel 3.500 a.C., ci troviamo in presenza di maiali già addomesticati da tempo, tanto da presentare notevoli variazioni morfologiche indotte dalla selezione. Presso Egizi, i Greci ed i Romani quindi, il "porco" è sempre stato tenuto in gran conto, non a caso la letteratura classica è piena di riferimenti al maiale ed al suo allevamento.
Più tardi, nel Medioevo, fu l'allevamento suino brado ad assumere invece un ruolo di primo piano, quando aumentò il consumo della sua carne grazie all'apporto delle abitudini alimentari delle popolazioni germaniche che stanziarono nella Pianura Padana, mentre nel Basso Medioevo, solo nel momento in cui si ebbe una progressiva messa a coltura dei territori agricoli una volta abbandonati, l'allevamento del suino cominciò ad assumere forme stanziali, con la diffusione di porcili permanenti legati all'azienda agraria. Anche le tecniche di allevamento furono affinate e cambiò il tipo di animale allevato. Fino a qualche decennio fa, in Italia, non c'era famiglia che, disponendo dello spazio necessario, non allevasse il "suo" porco. In questo modo erano soddisfatte le esigenze casalinghe di salumi e grassi per tutto l'anno. Oggi i maiali sono allevati nel continente asiatico (soprattutto in Cina), in Europa e nelle Americhe.