Il 28/09/1987, per volontà degli allevatori suinicoli della Regione Marche, nasce l’”Associazione Regionale Produttori Carni Suine – Suinmarche” con atto del notaio Simonetta Sabatini di Ancona, codice fiscale n. 93018010426 con sede legale in C.so Garibaldi, 101 Ancona. L’Associazione consegue il riconoscimento da parte della Regione Marche ai sensi della L.R. 42/81 quale Associazione di produttori, iniziando così la sua attività di valorizzazione delle produzioni suinicole marchigiane, di assistenza tecnica e sviluppo delle aziende zootecniche associate che al 31/12/2003 ammontano a n. 1.046.
Su iniziativa dell’Associazione il 26/04/2001 viene costituita la Cooperativa “Il Suino della Marca Soc. Coop. a r.l.” con codice fiscale e partita i.v.a. 02068350426. Lo scopo prefissato dalla cooperativa è di commercializzare i suini vivi conferiti dai soci, fornire servizi agli Associati e gestire il disciplinare di produzione delle carni suinicole marchigiane e organizzare la filiera suinicola regionale associando aziende mangimistiche, allevatori, macelli e trasformatori del comparto.
Il 18/11/2003 viene approvato dai soci e registrato il “Disciplinare di produzione delle carni suine Filiera Suinmarche” e i relativi marchi identificativi “Filiera Suinmarche” e “Filiera Suinmarche non OGM”. Nel corso dell’anno 2004, il disciplinare è stato assoggettato al controllo dell’A.S.S.A.M. quale Ente terzo di controllo. Parallelamente gli allevamenti e i trasformatori aderenti hanno iniziato ad adottarlo assoggettandosi al controllo.
In data 7 settembre 2004, la Cooperativa “Il Suino della Marca Soc. Coop. a r.l.”, con assemblea straordinaria redatta dal Notaio Corrado Sabatucci di Ancona, modifica il proprio Statuto per adeguarlo alle nuove disposizioni in campo di diritto societario e, in adesione al Dlgs 228/01, alla DGR n. 1139 del 5/08/03, al  Dlgs n. 99 del 29/04/04, alla DDS  7/01/04 e al DGR n. 1511 del 7/12/04, in materia di Organizzazione di produttori. In relazione alla suddetta legislazione, la Cooperativa ha conseguendo il riconoscimento quale Organizzazione di Produttori, decretando così la chiusura dell’Associazione. Con la suddetta Assemblea straordinaria, la cooperativa ha variato la propria ragione sociale in “Organizzazione dei produttori carni suine marchigiane Suinmarche Società cooperativa a responsabilità limitata” che, per brevità, potrà essere anche denominata “Suinmarche O.P. Soc. Coop. a r.l.”, trasferendo la propria sede legale in Ancona via Achille Grandi, 48/e e la sede operativa in Jesi Via Sant’Antonio da Padova, 4 tel. 0731.56156 fax. 0731.56186 E-mail info@suinmarche.com  info@pec.suinmarche.com  www.suinmarche.com
In data 01/07/2010 con atto del Notaio Corrado Sabatucci, la Suinmarche Op avendo superato i limiti di legge previsti dal Codice Civile, da società a responsabilità limitata, si è trasformata in Società Cooperativa per azioni.

In data 16 maggio 2013 i soci si sono riuniti in Assemblea Straordinaria alla presenza del Notaio C. Sabattucci di Ancona per deliberare la variazione della ragione sociale in Organizzazione dei produttori carni suine marchigiane Suinmarche Società cooperativa Agricola per azioni - Suinmarche OP Soc. Coop. Agricola p.a. e lo spostamento della sede Legale da Ancona a Jesi in Via Sant’Antonio da Padova, 4/c.
Attualmente alla cooperativa aderiscono n. 44 soci, allevatori di suini e imprenditori agricoli professionali. La Cooperativa è retta da un Consiglio di Amministrazione il cui Presidente è Enrico Salvadego.
In data 12/07/2006 con DDPF n. 93/SIA la Regione Marche concede il pre-riconoscimento quale Organizzazione di Produttori alla Suinmarche O.P. soc. Coop. per il settore delle Carni: Animali vivi e derivati – prodotto Carni Suine.
La Suinmarche Op, in data 05/02/2008 ha aderito al marchio regionale “Qm - Qualità garantita dalle Marche” rispondente al disciplinare di produzione delle carni suine fresche e trasformate, divenendo concessionario del marchio e capofila di filiera. Aderendo alle esigenze della filiera nel mese di luglio 2009 la Regione Marche ha implementato il disciplinare “Qm” delle carni suine estendendo la certificazione anche ai prodotti trasformati, completando così l’intero percorso della filiera delle carni suine.
Con il mese di dicembre 2004 la cooperativa ha iniziato la commercializzazione dei suini conferiti dai soci rispondenti al disciplinare di produzione. Incrementando di anno in anno il suo volume di affari fino a conseguire nell’anno 2012 un fatturato di € 18.701.262, generato dalla commercializzazione di n. 34.620 suini vivi da macello e n. 66.675 suini da ristallo e, con lo scopo di offrire ai propri associati servizi e agevolazioni, ha provveduto ad effettuare acquisti collettivi di mangime per l’alimentazione dei suini dei soci e materie prime necessarie a quei soci muniti di propri impianti di produzione di mangime.
La Suinmarche O.P. ha promosso e costituito l’”Associazione della salumeria tipica delle Marche” con lo scopo di valorizzare i prodotti tipici della salumeria regionale e richiedere il riconoscimento DOP per i seguenti prodotti: il “Salame Lardellato”, la “Lonza delle Marche”, il “Lonzino delle Marche”, il “Prosciutto  marchigiano”. L’iter tecnico – burocratico per l’ottenimento del riconoscimento è in corso di svolgimento, con contatti continui con il Ministero e gli organi preposti.
Nel corso degli anni la Suinmarche Op ha svolto una intensa azione promozionale finalizzata alla valorizzazione delle carni suine marchigiane, attraverso pubblicazioni, convegni, trasmissioni televisive e radiofoniche, tanto da divenire uno dei principali punti di riferimento pubblico per il settore suinicolo e delle carni suine.
A livello istituzionale, la Suinmarche Op ha partecipato a tutte le iniziative intraprese nei tavoli e nelle riunioni finalizzate alla zootecnia e in particolare, alla suinicoltura, cercando di indirizzare e richiamare l’attenzione verso le problematiche degli allevamenti dei propri soci.

In data 21/09/2012 la Regione Marche con DDPF n. 370/CSI, decreta il riconoscimento alla Suinmarche Op soc. coop. p.a. quale Organizzazione dei Produttori ai sensi del DLgs 102/05 DM 85/trav del 12/02/07 – DGR Marche 1165/09, per il settore Produzioni Suini / Suini vivi.


Evoluzione dell’attività commerciale della Suinmarche OP

anno

Suini grassi
n.

Suini da ristallo
n.

Totale suini
n.

Mangime
q.li

Fatturato
(€)

2005

2.862

2.862

548.563,64

2006

23.900

23.900

4.578.357,73

2007

27.063

5.081

32.144

5.469.112,86

2008

23.202

7.890

31.092

5.414.347,64

2009

26.619

17.100

43.719

9.934,45

6.644.209,50

2010

28.608

40.439

69.047

51.843,95

9.415.399,96

2011

28.251

61.164

89.415

115.136,85

13.915.881,82

2012

34.620

66.675

101.295

125.522,58

18.701.262.17

2013

30.176

45.650

75.826

108.432,80

15.013.377,94

Come emerge dalla soprastante tabella, l’attività della Suinmarche OP è focalizzata su due macro settori:  la commercializzazione dei suini grassi da macello ceduti alla Cooperativa in regime di conferimento dai propri soci, concentrando quindi l’offerta e garantendo ai clienti costanza nelle consegne, omogeneità delle qualità ed organizzazione nella logistica. Nel contempo, assicura ai soci la collocazione dei suini sul mercato, stabilizzando i prezzi di realizzo ed i pagamenti. La gran parte dei suini dei soci appartengono al circuito della D.O.P. del prosciutto di Parma. I prezzi di realizzo dei suini seguono l’andamento del mercuriale redatto dalla Commissione Unica Nazionale (CUN) che si tiene a Mantova. Le variazioni di prezzo sono derivate dal maggior premio, rispetto alla CUN, che la Suinmarche Op riesce a conseguire. Attualmente la Suinmarche Op vende i suini vivi da macello alla Eureka Carni Marchigiane Soc. coop. Agr. di Camerata Picena, all’Assocom Soc. Coop. Agr. (altra Organizzazione di produttori del settore suinicolo sita a Cremona) e ad alcuni impianti di macellazione e trasformazione del centro Italia.
Altro settore dell’attività di Suinmarche Op è quello degli Acquisti collettivi a favore dei propri soci.
In sintesi la Cooperativa acquista dal mercato materie prime e mangime per l’alimentazione dei suini, vendendoli esclusivamente ai propri soci allevatori. Sfruttando le economie di scala generate dall’accorpamento delle quantità acquistate, ciò ha permesso di ottenere agevolazioni sui prezzi e sulle tempistiche di pagamento, a vantaggio dei propri soci. Tra gli acquisti collettivi, la Suinmarche Op provvede anche a commercializzare i suini da ristallo prodotti dai propri soci verso altri che provvedono all’ingrasso, seguendo le più moderne specializzazioni produttive dei diversi allevamenti.

Per tale attività l’Assemblea dei soci in data 16/05/2013 ha approvato un Regolamento interno che disciplina gli acquisti collettivi a favore dei soci. Tale regolamento in relazione alle esigenze dei
soci e alle loro caratteristiche, disciplina le modalità, tipologie e quantità degli acquisti da effettuare e, nel contempo, gli importi massimi a cui i soci possono accedere e le modalità di pagamento.
In sintesi il Consiglio di Amministrazione della Suinmarche Op, dopo una accurata e dettagliata istruttoria, assegna a ciascun socio un fido massimo da utilizzare con gli acquisti collettivi e per il quale, i soci stessi, rilasciano garanzia fideiussoria a favore della Suinmarche Op. Tale fido concesso è condizionato e commisurato alla quantità dei suini che nel corso dell’anno il socio si impegna a conferire alla cooperativa, questo nello spirito cooperativo, a tutela della società e di tutti i soci.
Sotto l’aspetto finanziario, la Suinmarche Op, per svolgere la sua attività, ha acceso con il sistema bancario delle linee di credito, in particolare destinate allo smobilizzo dei propri crediti attraverso l’anticipo di portafoglio commerciale a S.b.f., sia di deleghe bancarie che quale anticipo fatture.
Il Consiglio di Amministrazione è composto dai signori:

Attualmente la cooperativa ha alle proprie dipendenze n. 3 dipendenti: due impiegati (Dott. Santoni Simone e Dott. Pieralisi Lorenzo) e un direttore (Rag. Zambelli Sergio).

La Suinmarche Op Scarl aderisce alla Confcooperative Ancona e all’Unione Provinciale Agricoltori di Ancona.

La Suinmarche Op partecipa a:

  1. UNAPROS - Unione Nazionale Produttori Suini di Reggio Emilia – (Organizzazione Nazionale che associa le Organizzazioni di produttori del settore carni suine)
  2. ASSOCOM s.c.a r.l. – P.za Zelioli Lanzini, 1 Cremona – Organizzazione di produttori suini

Confidicoop Marche Soc. Coop. a r.l. – Ancona – Società cooperativa di garanzia

Aspetti finanziari che hanno caratterizzato l’esercizio 2013:
La Suinmarche Op, nell’attività di commercializzazione dei suini vivi macello, incassa il corrispettivo della vendita, in relazione agli accordi commerciali con i clienti, da un minimo di 30 ad un massimo di 60 giorni dalla consegna dei suini. Tale modalità e sicurezza nella riscossione permette alla Suinmarche Op di liquidare ai soci conferenti i suini consegnati entro 10/21 giorni dalla consegna, termine questo in uso nel settore anche dai tempi precedenti alla nascita della cooperativa.
Nell’attività di Acquisti collettivi, fino a fine 2012 la Suinmarche Op acquistava mangime e materie prime sul mercato ottenendo dai fornitori dilazioni di pagamento anche fino a 120 giorni dalla consegna e, a sua volta la Suinmarche Op, concedeva ai propri soci dilazioni nel pagamento di ulteriori 90 giorni. Questo con soddisfazione dei soci e non rilevando particolari problemi o ritardi negli incassi.
Sotto l’aspetto finanziario, la finalità che si era data la Suinmarche Op era quella di agevolare i soci attraverso il pagamento delle forniture delle merci fornite dalla Suinmarche attraverso il conferimento dei suini da macello.
Il 24/10/2012 è entrato in vigore l’art. 62 del D.L. 1/2012 convertito con Legge 27/2012. Tale norma stabilisce, tra l’altro, che i pagamenti dei prodotti agricoli debbono avvenire entro 60 giorni, per i prodotti non deperibili, dalla data certa di ricevimento della fattura. I mangimi, i suini da macello e da ristallo e le materie prime ad uso zootecnico, rientrato tra i prodotti non deperibili.
Tale articolo di legge ha rivoluzionato e sconvolto le normali pratiche commerciali, generando gravi problemi e, per la suinicoltura, non ottenendo alcun beneficio.
In sintesi, la Suinmarche Op, e quindi i propri soci, si sono visti ridurre i termini di pagamento da 120 a 60 giorni (in alcuni casi i fornitori con maggior potere contrattuale hanno portato i pagamenti anche a 20/30 giorni), mentre l’incasso delle vendite dei suini da macello già si ottenevano in termini più brevi di quelli previsti dalla legge.
Tenendo conto che il ciclo biologico medio dei suini da macello è di 9 mesi (270 giorni) e, quindi, l’allevatore deve effettuare conseguenti anticipazioni finanziarie, l’art. 62 ha posto in crisi finanziaria la filiera suinicola in quanto gli allevatori nei mesi di dicembre 2012 e gennaio, febbraio, marzo 2013 hanno dovuto anticipare il pagamento degli acquisti e, anche più grave, si sono accumulate le scadenze degli impegni precedenti all’art. 62 con quelle nuove più brevi, raddoppiando e spesso triplicando il fabbisogno finanziario della normale gestione. Ovviamente l’accrescimento biologico dei suini non si è accorciato per decreto legge.
Nell’ambito della Suinmarche Op e nei rapporti finanziari con i propri soci, nei mesi suddetti si sono manifestate numerose insolvenze, con il ritorno di ricevute bancarie insolute. Nei mesi successivi, normalizzandosi il ciclo dei pagamenti e attenuandosi l’applicazione dell’art. 62, la gran parte dei soci hanno recuperato le insolvenze ed onorato puntualmente gli impegni presi. Purtroppo, per alcuni soci questo non è stato possibile e quindi la Suinmarche Op, a tutela dei soci virtuosi, ha dovuto adottare provvedimenti moratori verso i soci inadempienti, anche fino alla cessazione dei rapporti commerciali / mutualistici e al recupero dei propri crediti per vie legali.

Pertanto per il 2014 la Suinmarche Op prevede una riduzione del proprio fatturato, stimabile in € 11/13 milioni, operando esclusivamente con i soci che garantiscono alla cooperativa un regolare pagamento delle forniture, Questo anche frutto del regolamento interno istituito dall’Assemblea dei soci che regola l’attività degli acquisti collettivi.

Jesi, 31 maggio 2014
Il Presidente
(Enrico Salvadego)