Da tempo la Regione Marche ha istituito un marchio regionale di qualità “Qm – Qualità garantita delle Marche”. Il Marchio QM è un marchio di qualità collettivo, istituito dalla Regione Marche ai sensi della legge regionale n. 23 del 10 dicembre 2003 art. 8 ed approvato dalla Commissione Europea, che rappresenta uno strumento di valorizzazione del sistema agroalimentare marchigiano. Con l’applicazione del marchio QM, viene promossa e favorita la produzione, la valorizzazione e la diffusione dei prodotti agricoli ed alimentari, alla luce dei principi adottati dalla commissione Europea nella regolamentazione in materia di sicurezza alimentare. Allo stesso tempo, attraverso la certificazione viene garantito il rispetto delle norme e assicurata trasparenza al consumatore sui prodotti a cui è stato attribuito il marchio. Saranno indicati, infatti, i dati relativi all’origine della materia prima, le caratteristiche dei semilavorati e dei prodotti al consumo, il livello qualitativo, le informazioni sugli operatori della filiera coinvolti nella produzione, nella trasformazione o nella commercializzazione dei prodotti.

In sintesi le peculiarità del Marchio “Qm – Qualità Garantita dalle Marche” sono: o NO OGM: Per poter aderire alla filiera tutte le imprese aderenti debbono aderire al marchio di qualità “Qm” il quale garantisce, in modo inequivocabile, una garanzia al consumatore finale sulla totale assenza di OGM. Questo, agli occhi del consumatore, è sicuramente un rafforzativo della qualità e del valore dei prodotti che si immetteranno sul mercato. Cioè, si permetterà al consumatore di poter individuare, all’interno del mercato, dei prodotti che daranno una maggiore garanzia di qualità e di sicurezza rispetto a tanti altri prodotti derivanti da paesi esteri, i quali non danno sempre tali garanzie. o Garanzie sulla provenienza: Tutti i capi allevati dalle aziende agricole facenti parte della filiera debbono necessariamente essere nati ed allevati nella Regione Marche. Vista la crescente sensibilità dei consumatori verso la provenienza dei prodotti alimentari, il marchio “Qm” potrà essere, senz’altro, un punto di forza nel mercato ed un vantaggio verso altri prodotti privi di tale garanzia. o Tracciabilità: Tutte le aziende di trasformazione e commercializzazione aderenti alla filiera dovranno inserire tutti i lotti prodotti, trasformati e venduti all’interno del sistema di tracciabilità e rintracciabilità della Regione Marche (Si.Tra.). Tale sistema, permette ad ogni consumatore di andare a verificare di persona tutto il percorso effettuato dal prodotto, dalla stalla alla tavola. Anche questo aspetto da un’ulteriore immagine di trasparenza e sicurezza verso il consumatore finale. La Suinmarche O.P., in data 05/02/2008 ha aderito al marchio regionale “Qm” qualità garantita dalle Marche rispondente al disciplinare di produzione delle carni suine fresche e fresche trasformate, divenendo concessionario del marchio e capofila di filiera. A seguito della modifica del Disciplinare di produzione “Qm” in “Filiera carni suine fresche e trasformate” come da DGR Marche n. 1104 del 06/07/09, in data 02/02/2011 con DDPF n. 19/CSI la Regione Marche rilascia alla Suinmarche Op la licenza d’uso del marchio regionale “Qm”.



Tale adesione strutturerà la tracciabilità e rintracciabilità delle carni suine dei soci in tutti i vari anelli della filiera fino al consumatore finale, permettendo un miglior controllo e valorizzazione delle produzioni. Nel corso degli anni la Suinmarche Op ha beneficiato dei contributi previsti dalla L.R. 37/99 per i servizi di Assistenza tecnica. Tali contributi sono serviti ha finanziare l’attività della cooperativa sia per l’applicazione del disciplinare di produzione. Per tale compito la Suinmarche si avvale di due tecnici e di una struttura operativa che ha permesso alla Suinmarche di svolgere la sua attività. Per ulteriori informazioni, per il disciplinare e normative utilizzare il seguente Link: www.qm.marche.it