Classificazione carcasse suine

La Suinmarche svolge anche l’attività di classificazione delle carcasse suine in base al regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, e del regolamento (CE) n. 1249/2008 della Commissione, del 10 dicembre 2008 per cui attualmente è obbligatorio effettuare la classificazione delle carcasse suine in tutti i mattatoi che macellano più di 200 suini a settimana ed, in ogni caso, per tutti coloro che macellano suini all’interno di circuito DOP.
La classificazione viene effettuata, utilizzando un apposito strumento, approvato dal ministero delle Politiche Agricole, in Italia è ammesso, almeno per ora, solo l’uso di due strumenti: il “Fat-O-Meater” e lo “Hennessy Grading Probe” (HGP 7). La classificazione viene effettuata da un operatore abilitato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali tramite apposito corso, come da disposizione della legge n° 96 del 4 Giugno 2010.



A seguito della classificazione le carcasse dovranno essere marcate con lettere maiuscole indicanti le categorie di peso H = heavy (pesante) o L = light (leggero), nonché la classe di carnosità (E, U, R, O, P) oppure, in alternativa, con la lettera indicante la categoria di peso, seguita dalla percentuale di carne magra.

La marcatura dovrà essere effettuata sulla cotenna a livello della zampa posteriore o del prosciutto, con inchiostro indelebile e termo-resistente. Le lettere o le cifre dovranno essere ben visibili ed avere un’altezza di almeno 2 cm.
I dati delle partite di suini macellate e classificate vanno inviate al portale “Impresa.gov” controllato dal Ministero delle Politiche Agricole.
Per ulteriori dettagli consultare il “manuale delle procedure di classificazione delle carcasse suine